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Gio, Mar

Notizie per categoria

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Organizzazione al Meeting

Aree di intervento

Grande associazione imprenditoriale e grande sistema di servizi alle imprese. Sono circa 500 le società, consorzi cooperative ed enti Confesercenti che operano per fornire alle Pmi un valido supporto ed un’ampia gamma di servizi. I dipendenti del sistema sono circa oltre 5000 ed operano nelle 135 organizzazioni territoriali, ciascuna delle quali si articola in sedi zonali e comunali e in apposite strutture societarie.

Leggi tutto: Il sistema Confesercenti

Quasi sessanta gli operatori turistici ed enogastronomici della Tuscia partecipanti al workshop dove hanno incontrato una trentina di buyer internazionali, nell’evento organizzato con il contributo della Camera di Commercio Viterbo e Unioncamere Lazio.

Leggi tutto: Visituscia evento cardine per promuovere il turismo nella provincia di Viterbo

Buy Lazio - 25 Mercati Esteri

Aree di intervento

La diciottesima edizione del Buy Lazio ha fatto registrare la presenza di 25 Mercati Esteri per un totale di 72 Buyer partecipanti.
La mappa geografica di provenienza dei Buyer si configura con la seguente ripartizione:

Leggi tutto: 25 Mercati Esteri per un totale di 72 Buyer partecipanti

Il turismo volano della nostra economia

Aree di intervento

L’Italia ha agganciato l’inversione di tendenza ed ha intercettato la crescita: nel 2015 il Pil crescerà dello 0,8%, mentre nel 2016 e nel 2017 la variazione si attesterà sul +1%, scontando le tensioni del quadro internazionale.

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10 ottimi motivi per associarsi

Comunicazioni

La Confesercenti di Viterbo a fianco delle imprese per la crescita e lo sviluppo. Campagna di tesseramento . Aderire per fare impresa ed essere rete.

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Visituscia 2015 a EAT PARADE TG2

Comunicazioni

Il Servizio Sapori della Tuscia e la presentazione dell' VIII workshop VisiTuscia con Antonio Castello, Lina Novelli e Giuliana Pira sarà presentato nella nota rubrica del TG2 Eat Parade di Bruno Gambacorta. L’appuntamento è per Venerdì 18 Settembre 2015 alle ore 13:30.

Leggi tutto: Venerdì 18 Settembre 2015 il servizio Sapori della Tuscia presentato su RAI2 – Eat Parade

Parla Impresa

Comunicazioni

Parla Impresa, il primo servizio “social” web di aiuto per gli imprenditori in crisi. Uno strumento digitale al servizio degli imprenditori, che mai come adesso hanno bisogno di aiuto perché oberati da crisi, problemi nell’accesso al credito e da una elevatissima pressione fiscale.

Leggi tutto: Parla Impresa

La Guida presentata su RAI2

Comunicazioni

La Guida Enogastronomica della Tuscia 2015 sarà presentata nella nota rubrica del TG2 Eat Parade. L’appuntamento è per Venerdì 7 Agosto 2015 alle ore 13:30.

Leggi tutto: Venerdì 7 Agosto 2015 la Guida presentata su RAI2 – Eat Parade

VisiTuscia 2015 - VIII Edizione

Appuntamenti

Visto il successo ottenuto dalle 7 precedenti edizioni del workshop turistico VISITUSCIA, il C.A.T. - Centro Assistenza Tecnica Sviluppo Imprese di Viterbo con il partenariato della C.C.I.A.A.  di Viterbo e di Unioncamere Lazio, con il patrocinio dell’ENIT, della Regione Lazio e della Provincia di Viterbo  con la collaborazione delle principali associazioni di categoria del turismo (Confesercenti, Confcommercio, Confindustria e le Associazioni dell'Artigianato e dell'Agricoltura), organizza per i giorni 23 – 26 Ottobre 2015 il VIII Workshop turistico VISITUSCIA – “Un club di prodotto”.

Leggi tutto: VisiTuscia 2015 - VIII° Edizione del Workshop

La Confesercenti organizza cicli di lezioni sempre molto partecipati che garantiscono una solida preparazione

 

PIZZA, CHE PASSIONE. UN CORSO SU COME PREPARARLA A REGOLA D’ARTE

 

Viterbo – “C’è una buona richiesta di corsi di formazione per pizzaioli: qui da noi c’è quello che serve per chi vuole apprendere un mestiere così bello e con sbocchi lavorativi”.

Vincenzo Peparello, presidente delle Confesercenti provinciale di Viterbo, parla di corsi dell’associazione di categoria dei commercianti e delle piccole e medie imprese.

“Il corso è rivolto a tutti coloro che amano questa arte e vogliono apprendere la professione del pizzaiolo. L’obiettivo è poter lavorare con successo in un forno, un a pizzeria, in una pizzeria al taglio, in un ristorante-pizzeria, in un’azienda di prodotti panificati o per aprire un’attività in proprio”, precisa Peparello.

D’Altronde , “il futuro delle assunzioni dei lavoratori autonomi, passa sempre più dalla formazione”.

Le imprese chiedono una forza lavoro specializzata: “Ad esempio il barman deve avere una grande professionalità. E lo stesso si dica per i pizzaioli”.

Anche chi crede di aver imparato il mestiere, non deve credere di essere arrivato:”Qui alla Confesercenti Viterbo, come del resto anche a livello nazionale, la nostra organizzazione mette in piedi dei corsi, nei quali accanto alle competenze dirette e specifiche di chi vuole preparare la pizza, ci sono anche delle lezioni teoriche e pratiche sul marketing aziendale, sul modo di vendere”.

Pure qui, per avere successo occorrono professionalità e aggiornamenti. “Al riguardo sono nate fiere, festival e corsi, specifica il presidente Peparello.

Ampliando il campo dell’offerta formativa, spiega che “le aziende non sono soddisfatte da chi esce dalle scuole pubbliche. La formazione della Confesercenti va incontro a questa mancanza”. Non finisce qui: “Alla formazione del professionista della pizza, si affiancano, come integrazione, degli insegnamenti sulla sicurezza nei luoghi di lavoro e, ovviamente, quella alimentare.

Inoltre, “sono previsti degli stage in aziende del food&beverage: nell’anno passato abbiamo attivato circa 80 stage in tutta Italia, in aziende leader del settore”.

Va detto comunque che la pizza è senza dubbio uno degli elementi della gastronomia italiana più amati in tutto il mondo.

E’ un piatto unico, gustoso, nutriente, genuino.

Avere una formazione professionale specifica consente di offrire alla clientela un prodotto di qualità.

Troppe volte, infatti, dopo averne mangiata una, capita di avere una sensazione di pesantezza, di non averla ben digerita, tollerata o, peggio, di non averla apprezzata perché non era ben preparata.

Per fare una buona pizza non esistono”segreti” particolari. Ci sono però tanti accorgimenti che un buon pizzaiolo segue per non deludere i propri clienti: non solo durante la preparazione, ma anche a partire dalla scelta degli impasti e degli ingredienti. Le famose materie prime.

Al di là delle ricette, reperibili ormai ovunque, e del forno adatto che non in tutti i locali è presente, oggigiorno esistono diversi enti, come la Confesercenti, che preparano chi vuole diventare pizzaiolo, fornendo tutte le basi necessarie per iniziarlo a questa professione, o chi pizzaiolo lo è già, ma ha comunque bisogno – come è giusto che sia – di costanti aggiornamenti.

La varietà dei corsi proposti è molto amplia, ma ovviamente si deve essere certi di affidarsi ad insegnati di comprovata esperienza.

Molti corsi preparano a diventare pizzaiolo per pizza classica, pizza in pala, pizza in teglia, pizza senza glutine, impasti alternativi, rosticceria, food and beverage manager, grani antichi di Sicilia, pizza artistica, pizza acrobatica.

Tutti i corsi, tendenzialmente, sono comprensivi di ore teoriche e pratiche, sempre affiancati da professionisti affermati nel settore. Alla fine del percorso, il corsista riceve un Diploma di Pizzaiolo con certificazione HACCP, ormai richiesta in qualità di garanzia per lavorare nella ristorazione.

Tornando all’iniziativa  di Confesercenti Viterbo, chi è interessato ai corsi specifici (pizzaioli ma anche barman/barista base e di livello superiore, approfondimento di cucina, food&beverage, cibo di strada) o ai master (food&beverage manager, export manager, marketing turistico ed enogastronomia) si può rivolgere ai seguenti riferimenti:

 

Confesercenti Viterbo, Cat e Cescot: viale Bruno Buozzi, 113/115; 07611878320;email, Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

I° 2017 - Corso abilitante PIA

Formazione

Il C.a.t. Confesercenti di Viterbo comunica che è attivo il  I° Corso P.I.A. 2017. Il corso abilitante a pagamento è riconosciuto dalla Regione Lazio per intraprendere l’attività di vendita e somministrazione di alimenti e bevande.
Il Corso ha durata di 92 ore con esame finale.

Leggi tutto: Corsi abilitanti – I° Corso P.I.A. 2017 abilitazione per la vendita e somministrazione di alimenti...

Corsi di Formazione obbligatori

Formazione

Sono aperte le iscrizioni presso il C.A.T. Centro Assistenza Tecnica Sviluppo Imprese della Confesercenti di Viterbo per l'accesso ai corsi:

Leggi tutto: Al via i primi corsi di formazione obbligatoria della sessione autunnale.

Fiepet Confesercenti

Comunicati Stampa

FIEPET CONFESERCENTI (Federazione Italiana Esercenti Pubblici e Turistici)

ULTIMI GIORNI PER PAGAMENTO DEI DIRITTI SIAE

 

Per il rinnovo  degli abbonamenti SIAE

 il termine di pagamento stato spostato al 24 Marzo 2017

  

Su autorizzazione dei nuovi  accordi SIAE Categorie Associative.

La stessa SIAE ci ha comunicato che la data di scadenza per il rinnovo degli abbonamenti di musica

d’ambiente per l’anno 2017 è stata posticipata al 24 marzo.

 

La nuova scadenza riguarda tutte le modalità di rinnovo (pagamento MAV, portale musica d’ambiente e sportello) e sarà valida per tutte le categorie di utilizzatori (pubblici esercizi, alberghi, negozi, ecc…)

 

La FIEPET Confesercenti ricorda a tutti gli esercenti  associati e non che sono disponibili presso le sedi di Viterbo- Acquapendente – Castiglione in Teverina –Civita Castellana – Montalto di Castro – Orte – Grotte Santo Stefano, i moduli da consegnare della SIAE per i rinnovi e per ottenere gli sconti del 25% e 30%.

 

 

Per ulteriori informazioni circa i nuovi accordi e relative tariffe applicate sugli ambienti

contattare la segreteria :

 CAT Confesercenti Viterbo

Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. 
Via B. BUOZZI 115 - 01100 Viterbo
tel. 0761 1878320  fax 0761 340105

 

FIEPET CONFESERCENTI (Federazione Italiana Esercenti Pubblici e Turistici)

 

 

 

ULTIMI GIORNI PER PAGAMENTO DEI DIRITTI SIAE

 

Per il rinnovo  degli abbonamenti SIAE

 il termine di pagamento stato spostato al 24 Marzo 2017

 

 

Su autorizzazione dei nuovi  accordi SIAE Categorie Associative.

La stessa SIAE ci ha comunicato che la data di scadenza per il rinnovo degli abbonamenti di musica

d’ambiente per l’anno 2017 è stata posticipata al 24 marzo.

 

La nuova scadenza riguarda tutte le modalità di rinnovo (pagamento MAV, portale musica d’ambiente e sportello) e sarà valida per tutte le categorie di utilizzatori (pubblici esercizi, alberghi, negozi, ecc…)

 

La FIEPET Confesercenti ricorda a tutti gli esercenti  associati e non che sono disponibili presso le sedi di Viterbo- Acquapendente – Castiglione in Teverina –Civita Castellana – Montalto di Castro – Orte – Grotte Santo Stefano, i moduli da consegnare della SIAE per i rinnovi e per ottenere gli sconti del 25% e 30%.

 

 

Per ulteriori informazioni circa i nuovi accordi e relative tariffe applicate sugli ambienti

contattare la segreteria :

 

 

CAT Confesercenti Viterbo
Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. 
Via B. BUOZZI 115 - 01100 Viterbo
tel. 0761 1878320  fax 0761 340105

Nel corso dell’ incontro svoltosi presso la Confesercenti di Viterbo,il 10 marzo, e aperto da Vincenzo Peparello nella qualità di Responsabile di Area del Turismo regionale e con la partecipazione del coordinatore nazionale della categorie FEDERAGIT (Federazione italiana guide e accompagnatori turistici) e AIGO (Associazione italiana gestori ospitalità ricettiva diffusa), Mauro Maggi, sono stati costituiti i coordinamenti provinciali della due categorie.  In attesa della convocazione delle assemblee elettive prima della nazionale, prevista, come da statuto, nel mese di giugno, per la FEDERAGIT sono stati nominati responsabili del coordinamento Daniele Rosati (accompagnatori) e Chiara Zirino (guide), nominativi che vanno ad aggiungersi a quello di Chiara Fonghini (agenzie e tour operator);  per l'AIGO sono stati nominati Franco Ceccobelli e Maria Giuseppina Gimma.

   "L'importanza di questi coordinamenti - ha dichiarato Mauro Maggi, a conclusione dell'incontro - è fondamentale per la promozione del territorio, la valorizzazione delle professioni turistiche e dell'offerta turistica sempre più differenziata in modo che venga commercializzata e promossa nelle diverse manifestazioni in Italia e all'Estero, tra cui la Borsa delle 100 Città d'arte di Bologna. Tra gli obiettivi principali che i coordinamenti di categoria si prefiggono ci sono: la lotta all'abusivismo, la tutela sindacale e la possibilità offerta agli associati di avvalersi di servizi specifici come la polizza di responsabilità civile".

 Manifestando apprezzamento per la numerosa presenza degli operatori destinati a formare i coordinamenti provinciali di Federagit e Aigo, Vincenzo Peparello ha aggiunto: "L' importanza dei singoli dovrà confluire in un coordinamento rappresentativo di tutte le realtà turistico-ricettive e professionali del territorio è un valore aggiunto per la promozione e commercializzazione dell'offerta sia locale che nazionale. Infatti solo mettendo insieme strutture ricettive alberghiere ed extralberghiere, professionisti dell'incoming, guide e accompagnatori turistici si potrà stare sul mercato in maniera competitiva e concorrenziale con prodotti appetibili in rapporto qualità-prezzo dei servizi offerti. Il coordinamento, peraltro, sarà supportato da una struttura sindacale e dei servizi a basso costo per tutte le imprese associate".

 

  Altra questione affrontata nel corso dell'incontro è stata quella relativa alla lotta all'abusivismo  che è ormai a livello non controllabile con pesanti ripercussioni sui fatturati delle imprese in regola. Su questo fronte, comunque, è detto che un ruolo importante possono e devono giocare le amministrazioni locali, dalla Regione agli Enti Locali, emanando leggi e regolamenti a tutela dei consumatori, ma soprattutto a salvaguardia degli imprenditori e delle imprese che pagano le tasse ed hanno costi di gestione troppo elevati, a vantaggio dei soggetti che fanno concorrenza sleale e profitti senza pagare nulla.

 

 

«L’ aumento dell’ Iva? No, grazie. Sarebbe una mannaia sulla ripresa e avrebbe un impatto sul triennio pari a una perdita di un punto di Pil, almeno 16 miliardi. Il ventilato taglio del cuneo fiscale? Sarebbe un favore alle grandi aziende, alle banche, non certo un aiuto alle piccole e medie imprese. E poi il metadone contributivo sul lavoro rischia di mandarci in over dose…». Questo l’incipit dell’intervista al segretario generale di Confesercenti Mauro Bussoni al quotidiano Libero pubblicata il 07-03-2017.

 

L’articolo prosegue: Mauro Bussoni non ha dubbi e neanche timori reverenziali. La sola ipotesi che l’ Italia possa accettare supinamente i “caldi suggerimenti” di Bruxelles di far lievitare l’ Iva per compensare i 3,4 miliardi di maggior deficit registrati, spaventa il mondo produttivo. Soprattutto in questo momento. Segretario, sarebbe proprio così devastante un rincaro dell’ Iva come chiede la Commissione europea? «L’ aumento dell’ Iva dal 22% al 24, e dal 10 al 13% per quella agevolata speriamo sentitamente che rappresenti ancora una partita tutta da giocare. E auspichiamo che non avvenga». Sì, ma visto che spesso a Bruxelles gli auspici anche ragionevoli non vengono raccolti… «Beh, c’ è poco da girarci attorno: in questo momento un eventuale rincaro dell’ Iva sarebbe una mannaia per tantissime imprese commerciali». Mannaia? Non esagera? «Non credo. Porterebbe in dote una contrazione ulteriore dei consumi. E anche il Pil interno ne risentirebbe». A dirla tutta sono anni che con le fantomatiche clausole di salvaguardia posticipiamo l’ aumento… «È vero. Il governo lo sta rinviando da anni. E ha fatto più che bene». Anche l’ anno scorso doveva scattare l’ aumento. E anche nel 2018 – se non si troveranno altre risorse – è previsto un aumento dell’ Iva…. «È fuori di dubbio che a fine anno dovremo affrontare le cose che abbiamo rinviati fin ora. Però in un bilancio esteso come quello dell’ Italia ci sono margini di intervento che non sia quello di andare a penalizzare quel poco di consumi interni che ancora reggono». Sì, però la Commissione lo scrive chiaramente: abbiamo 3,4 miliardi da coprire. E l’ idea di aumentare di botto l’ Iva – pur mascherata come operazione per la ridistribuzione di reddito ai ceti poveri – frutterebbe un tesoretto da 8/10 miliardi… «Ma non porterebbe alcun beneficio. Anzi, rallenterebbe quel poco di ripresa che abbiamo cominciato a intravedere. E già portiamo in eredità un periodo devastante: tra il 2007 e il 2016 l’ Italia ha smarrito per strada la bellezza di 57 miliardi di consumi». Se è per questo neppure i recenti saldi post natalizi sono andati proprio bene… «Infatti, la ripresa interna stenta a decollare. Eppure se non ripartono i consumi non riprende l’ economia. E non è soltanto un discorso campanilistico. Il mercato italiano dei consumi è il quinto mercato mondiale». Sì, però da qualche parte questi quattrini che la Commissione ci chiede di trovare bisognerà pur farli uscire. O no? «Infatti. Mi chiedo come mai mentre si pensa di aumentare la tassazione sui consumi interni non si rivolge l’ attenzione su quelli on line. Eppure di fatturato ne generano parecchio». Però la questione della tassazione del commercio elettronico andrebbe posta in chiave europea. Altrimenti i giganti del settore continueranno a fare i canguri fiscali, inseguendo il Paese più fiscalmente vantaggioso… «È vero, però non mi spiego la solerzia europea nel chiedere rigore, riforme e tempestività d’ esecuzione ai singoli Stati, salvo poi prendere tempo invece di porre tra le priorità proprio la tassazione del commercio elettronico». Salvo poi andare a sbattere contro qualche sentenza (favorevole in termini di gettito fiscale accessorio), che mette all’ angolo e stanga i furbetti dell’ on line… «Ecco, appunto, è questo il paradosso. Che ben poco è stato fatto per aggredire questo segmento del commercio».

Video del momento

Viterbo Italy Nuvoloso, 14 °C
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